Non solo smart working

La trasformazione digitale non riguarda più solo le società informatiche. Man mano che gli strumenti e i servizi digitali si moltiplicano, le aziende di qualsiasi forma e dimensione possono trarre vantaggio dall’efficienza, dall’agilità e dall’innovazione consentite dalla tecnologia. Oggi le aziende non possono più ignorare queste novità. Ignorarle significherebbe rinunciare a vantaggi commerciali nonché economici.

Lo smart working

Stiamo vivendo questo momento di transizione facendo ricorso alla tecnologia e alle possibilità da essa derivanti. Basta pensare al fenomeno dello smart working che, da beneficio di nicchia, ha cambiato la vita di milioni di lavoratori e aziende.

Il dibattito in merito è forte: tornare ai precedenti sistemi di organizzazione del lavoro oppure proseguire, magari facendo dello smart working una peculiarità della propria azienda? Dipende dai casi specifici, ovviamente, ma il cambiamento è iniziato e va governato con la massima attenzione, concentrandosi sulle opportunità più che sulla paura delle novità.

Un’azienda in cerca di personale potrebbe usufruire dello smart working per facilitare il recruiting. Pensiamo alle aziende che non hanno sede nelle grandi città, ma in piccoli paesi, magari poco attraenti per nuovi talenti. Queste sono penalizzate perché difficilmente troveranno il personale che cercano, che sia disposto a raggiungerle. Lo smart working scavalcherebbe questo problema. Tutto questo senza grandi difficoltà, sempre che le risorse tecnologiche dell’azienda lo permettano. Ecco perché in un momento storico come questo non possiamo rimanere indietro.

Oltre lo smart working

Lo smart working è solo uno dei risvolti del cambiamento tecnologico. Pensiamo ora ai big data e all’intelligenza artificiale. I dati a disposizione delle aziende stanno crescendo in maniera esponenziale. Oltre ai tradizionali dati economici di bilancio, da sempre disponibili in azienda, ci sono centinaia di informazioni che arrivano da strumenti extra contabili che sono difficili da gestire, integrare e analizzare. Come si fondono questi dati non strutturati, con dati organizzati e ben definiti? Ma soprattutto, come si ottengono informazioni di interesse per l’azienda da questo mix?

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo dell’analisi dei dati e le conseguenze si vedono già sulla realtà che viviamo tutti i giorni. No, non dovete pensare a robot umanoidi come quelli dei film di fantascienza, ma piuttosto a software di supporto alle decisioni aziendali.

Analisi di rischiosità finanziaria, sistemi antifrode bancaria o assicurativa, sistemi di diagnostica automatizzati; questi software ormai sono più precisi e sicuri degli esperti che hanno contribuito a crearli. 

Come governare la digitalizzazione

Come abbiamo visto viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti. Cambiamenti che la pandemia da Covid-19 sta accelerando, portando all’evidenza che la digitalizzazione delle imprese non è più un’opportunità, ma una necessità. Le tecnologie 4.0, di cui leggiamo ormai da qualche anno, stanno velocemente mettendo radici nelle imprese, lanciandole verso un futuro che appare alle volte ancora nebuloso.

In questo scenario, noi di Integra possiamo aiutare concretamente i nostri clienti. Lo spirito che anima la nostra azienda è quello di guidare le imprese verso il futuro, accompagnandole con l’esperienza e le competenze dei nostri consulenti. Mettere a fuoco un obiettivo insieme al cliente e aiutarlo a scegliere gli strumenti giusti per raggiungerlo.

Forti delle competenze di un grande gruppo e della collaborazione di partner tecnologici di primaria importanza, in Integra abbiamo la visione di come il digitale può essere al servizio di progetti concreti per le aziende.

Non solo smart working
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