Zucchetti e intelligenza artificiale sono stati i protagonisti di un pomeriggio dedicato all’innovazione. Lo scorso 3 novembre, l’evento organizzato da Integra in collaborazione con Confindustria Emilia ha riunito numerosi professionisti e rappresentanti del mondo imprenditoriale al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna.
L’evento “Dal dato all’azione: l’AI integrata nel gestionale Zucchetti”, organizzato da Integra, ha registrato una grande partecipazione, confermando il forte interesse delle aziende verso le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale.
Un risultato che ci rende particolarmente felici, non soltanto per la numerosa presenza, ma soprattutto per l’occasione di confronto che si è creata attorno a una domanda sempre più attuale: come possiamo trasformare le informazioni che le aziende producono ogni giorno in strumenti capaci di migliorare concretamente il lavoro?
Ad aprire il pomeriggio sono stati Silvia Terzi, Direttore Generale di Integra, e Daniele Vacchi, Presidente dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale, dando il via a un incontro che ha messo al centro tecnologia, imprese e persone.
Zucchetti e AI: dai software gestionali a nuove opportunità per le aziende
Il cuore dell’evento è stato dedicato all’evoluzione dei software gestionali Zucchetti e alle nuove possibilità offerte dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Attraverso gli interventi degli esperti Zucchetti, i partecipanti hanno potuto conoscere le novità di Ad Hoc Infinity 5.0 e approfondire il ruolo dell’AI nella gestione delle informazioni, nell’organizzazione delle attività e nel supporto alle decisioni.
Particolare attenzione è stata riservata anche al settore manifatturiero, con approfondimenti sulla digitalizzazione della produzione e della supply chain, e alle nuove prospettive offerte dagli strumenti di Business Intelligence e Analytics.
Spazio, inoltre, alle opportunità di finanza agevolata, un tema particolarmente importante per le imprese che desiderano investire in innovazione e valutare gli strumenti disponibili a sostegno dei propri progetti.
Il filo conduttore dell’intero pomeriggio è stato però uno: l’intelligenza artificiale non deve sostituire le persone, ma aiutarle a lavorare meglio.
Una visione che condividiamo pienamente e che rispecchia il nostro approccio quotidiano. Come Top Partner ERP Zucchetti per il terzo anno consecutivo, crediamo che il valore di un software non dipenda soltanto dalle sue funzionalità, ma soprattutto dalla capacità di rispondere alle esigenze concrete di chi lo utilizza.
Tra innovazione, storia e networking: il valore di incontrarsi
A rendere ancora più speciale il pomeriggio è stata la cornice del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, che, grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici del Museo, ha ospitato l’iniziativa.
Un luogo particolarmente significativo per raccontare l’innovazione: tra le testimonianze della storia produttiva del territorio e le nuove prospettive dell’intelligenza artificiale, passato e futuro dell’impresa hanno trovato un naturale punto d’incontro.
Al termine degli interventi, la visita guidata al museo e l’aperitivo di networking hanno offerto ai partecipanti un’ulteriore occasione per conoscersi, scambiare esperienze e continuare il confronto in un’atmosfera più informale.
Per noi, infatti, momenti come questi rappresentano molto più di una semplice presentazione di nuove tecnologie. Sono opportunità per ascoltare le aziende, comprenderne le sfide e costruire relazioni che possano trasformarsi in nuovi percorsi di crescita.
Un grande grazie a tutti i partecipanti, ai relatori, a Zucchetti, all’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
La grande partecipazione del 3 novembre ci conferma quanto sia importante continuare a creare occasioni di incontro e approfondimento, per rendere l’innovazione sempre più concreta e vicina alle imprese.